Come sapere se una relazione funziona ancora

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Come sapere se una relazione funziona ancora

Mio moglie vuole lasciarmi, dice che non sente più quello che sentiva prima. E io non so cosa fare”. 

Mio marito è sempre assente, è freddo, non è più come prima

Dopo il periodo di innamoramento romantico caratterizzato dalla voglia di stare insieme, entusiasmo, sesso potente, si entra della fase di consolidamento dove i sentimenti mutano. Se tutto va bene, questa fase di maturazione accompagna la coppia per il resto dei giorni. Ma non sempre tutto va bene e, in molti casi, ad un certo punto della relazione qualcuno inizia a farsi le domande “questo mio matrimonio vale ancora la pena? La nostra coppia sta funzionando bene o mi da più noie che benessere?”. Può capitare che uno dei due si chieda se stia meglio da solo. Può capitare che uno dei due, a un certo punto, si domandi: e se fosse meglio stare da soli?

Il fatto che si dubiti della convenienza dello stare o meno in coppia è già di per sé un campanello d’allarme.Questi sintomi di distress sono da prendere seriamente e da non sottovalutare. Il rischio altrimenti è quello di ritrovarsi, prima o poi, a fare i conti con una richiesta di separazione. 

La domanda alla quale accennavo all’inizio del articolo e cioè, il “cosa fare” può trovare risposta a seconda delle motivazioni che la coppia ha nel stare insieme o nel separarsi. Ecco perchè è utile per qualsiasi persona che abbia il dubbio fare i seguenti ragionamenti: 

  1. Chiarire quali siano le ragioni profonde del rapporto.
  2. Cercare i segnali di crisi grave nella coppia
  3. Cercare i motivi per i quali stare ancora insieme

Quali sono le ragioni profonde del rapporto

Le ragioni e i motivi del rapporto sono stati pensati all’inizio della relazione e nel tempo sono probabilmente mutati (qui un articolo sulla motivazione nelle relazioni romantiche -in inglese-). L’invito è ora quello di ragionare e capire se le ragioni presenti all’inizio (voglia di fare famiglia, voglia di uscire di casa, passione verso il partner, progetti di vita) siano tuttora esistenti o si siano trasformate oppure (peggio) si siano dissolte per lasciare il vuoto. 

Chiediti “perchè sto insieme al mio partner?”. Se è difficile rispondere a questa domanda inizia a preoccuparti perchè significa che hai perso di vista i motivi stessi per i quali hai scelto una vita a due. Vero che ci sono metodi per recuperare la motivazione, così come è vero che per capire il da farsi bisogna capire fino a che punto si è deteriorata la coppia. 

Un indicatore dello stato di salute della relazione è rappresentato dal test di conoscenza reciproca che puoi fare qui. Questo può essere fatto analizzando, attraverso l’osservazione di segnali, lo stato di salute della coppia. 

Segnali per i quali ci sono motivi per stare insieme

Per valutare se tutto sommato una relazione funziona ancore, bisogna, oltre che ai segnali negativi, tenere conto dei segnali positivi. Ci sono infatti elementi che comunicano l’opportunità di spendere energie per la coppia con l’intento di sistemare quello che non va. I segnali a cui fare attenzione sono diversi. 

L’idea di lasciare il tuo partner ti getta nella disperazione

Se pensare di continuare la tua vita senza il partner provoca profondi stati di tristezza allora significa che l’attaccamento (qui un video sugli stili) è ancora forte e può fornire l’energia necessaria ad un restauro della relazione. 

I problemi sono esterni alla relazione

Pensa si problemi o meglio alle cause dei problemi che avete nella coppia. Che origine hanno, esterna o interna alla relazione? Un altro caso esemplificativo è quello di una coppia sull’orlo delle separazione . I problemi principali erano di due tipi: quello economico, dovuto alla perdita di lavoro di lui, e quello della famiglia di lui che invadeva i loro spazi. Ci sono volute solo tre sedute per capirlo e per eliminare il problema della famiglia di origine. Qualche tempo in più per sistemare la situazione economica e tutto si è rimesso a posto.

Figli da considerare

La ricerca mostra che i figli risentono della separazione. L’unico caso in cui è meglio anche per i figli se i genitori si separano, è quando nella coppia c’è aggressività. Si dice che ci si separa per volere degli adulti e non per volere dei figli. Nel caso di prole è giusto considerare le conseguenze che purtroppo subiranno i bambini. Per questo motivo, solitamente le coppie con figli, prima di decidere per la separazione cercano in tutti i modi (e la terapia è il migliore) di decidere che vale la pena stare insieme. 

Momenti di piacere ancora presenti

Certe aree della vita di coppia sono ancora piacevoli. Questo potrebbe accadere per esempio nel letto, in certe attività condivise e in certi momenti particolari. A volte le aree di conflitto e incomprensione sono limitate e resta un nucleo di affinità e affiatamento. Questo è un segnale da considerare come positivo e base per risanare quello che non va.

Segnali che potrebbe essere finita 

I segnali di una relazione deteriorata hanno una cosa semplice in comune: ti fanno stare male. Ti fanno dire che forse è meglio soli che in coppia. Quelli che nella pratica clinica trovo spesso sono i seguenti

Voglia di cambiare i modi, i comportamenti, le abitudini del proprio partner

Quando ti ritrovi a pensare che vorresti cambiamenti nella persona che ami e speri di riuscire in qualche modo a cambiarla significa che qualcosa non sta andando per il verso giusto. Certo, nella coppia che funziona bene ci sono aspetti del partner che non fanno piacere, ci sono lati di esso/a che non sono il massima ma che riusciamo a sopportare perché tutto il resto fa da contrappeso. In fondo, nella coppia che funziona sono tante le cose belle che quelle spiacevoli possono essere sopportate. Quando questo equilibrio relazionale è perso allora iniziano ad arrivare fantasie, pensieri e strategie per cambiare il partner. In questi frangenti possono affiorare pensieri come “se solo non fosse così testardo/a”, “vorrei tanto potesse essere più xxxxx” oppure “mi piacerebbe cambiasse questa cosa che proprio non sopporto”, etc. etc. Ecco che in presenza di questo segnale è doveroso aprire una riflessione, prima di tutto con se stessi, per capire se gli aspetti che desideri cambiare nel tuo partner siano solo la punta dell’iceberg di una situazione carente sotto molti altri fronti.

Il tuo partner non ha voglia di passare del tempo con te

Noi terapeuti di coppia la chiamiamo “la deriva degli interessi”. Uno dei due inizia una movimento di allontanamento che è sintomo di un ridotto piacere nello stare insieme. Il caso di una coppia vista qualche mese fa e poi accompagnata in una rivitalizzazione del rapporto. Lei aveva iniziato a preferire il restauro delle poltrone antiche all’uscire con lui. Poi, anche in vacanza aveva iniziato a preferire le passeggiate in solitaria anzichè i giri in moto d’acqua con lui e così, piano piano, la distanza fra i due si ampliava. Purtroppo questi processi sono lenti e spesso impercettibili. La verità è che ci si accorge troppo tardi e ci si riscopre distanti e con poca voglia di riavvicinarsi.

Preferisce confidarsi con altre persone

Quella che nel modello di Sternberg è chiamata “intimacy” che tradurrei con “voglia di intimità, di confidarsi, di condividere aspetti personali e intimi della propria esperienza” viene meno. Se alla domanda “a chi confideresti un problema personale” la risposta tende ad essere Tizo o Caio, piuttosto che il tuo partner, significa che hai un problema. Il problema sta nel non dare la precedenza a colui o colei che ti stanno vicino. Il proprio partner è il depositario della fiducia e della stima che dovrebbero metterlo al primo posto quando si tratta di questioni personali e intime. 

Le divergenze si trasformano in litigi non risolti

Altro segnale al quale prestare attenzione sono i litigi non risolti. Questa incapacità di trovare un compromesso può segnalare minore elasticità, minore tolleranza e decremento dell’alleanza nella coppia. La durata della relazione amorosa dipende dalla capacità di risolvere in modo soddisfacente i conflitti. I conflitti ben gestiti sono un modo per rafforzare la coppia (qui un articolo, in inglese, a tal proposito). Se le discussioni si moltiplicano, sembrano avere come oggetto delle sciocchezze e non si risolvono con un accordo, allora è il caso di preoccuparsi perchè se la situazione perdura, questo può danneggiare irreparabilmente la coppia. 

Come tornare a stare bene insieme 

Da anni lavoro insieme alle coppie in crisi con dei percorsi specializzati. Come terapeuta già al primo incontro riesco a capire se ci sono le basi per migliorare il rapporto e rendere la relazione più significativa. Sono tante le coppie che hanno riscoperto il piacere di stare insieme, risolvendo i loro problemi grazie all’intervento di uno specialista neutro, al di sopra delle parti, disposto ad ascoltare. Con la giusta volontà di entrambi è possibile migliorare la coppia e ripartire.

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