Segnali che una coppia non funziona

Come sapere se una relazione funziona ancora?

I segnali possono essere tanti, ma in genere sono seguiti da considerazioni come:

Mio moglie vuole lasciarmi, dice che non sente più quello che sentiva prima. E io non so cosa fare”. 

Mio marito è sempre assente, è freddo, non è più come prima

Come terapeuta di coppia assisto di frequente a manifestazioni di questo tipo e sono normali.

Ma allora come capire se la relazione non funziona? I sintomi che una relazione non funziona e prima o poi ci sarà una rottura dipendono non già da momenti estemporanei, quanto da una ripetizione costante di questi fattori.

1. Mancanza di comunicazione

Quando le coppie smettono di comunicare in modo efficace, può crearsi un senso di distanza e di disconnessione tra loro. Questo può portare a incomprensioni, disaccordi e risentimento. Ad esempio, se uno dei due partner smette di condividere con l’altro i propri pensieri e sentimenti, può far sentire l’altro partner escluso e poco importante. Questo può portare a sentimenti di abbandono e alla sensazione che la relazione non sia una priorità e che ci sia un qualcosa di più importante che distoglie l’attenzione.

2. Frequenti litigi

I disaccordi sono una parte normale di qualsiasi relazione, ma se diventano più frequenti e intensi, possono indicare problemi di fondo più profondi che devono essere affrontati. Ad esempio, se una coppia discute costantemente degli stessi problemi senza mai risolverli, può creare un senso di frustrazione e di mancanza di speranza o un senso di disillusione che porta ad arrendevolezza. Con il tempo, questo può portare a un’interruzione della comunicazione e a un senso di distanza emotiva.

3. Perdita dell’intimità

Quando l’intimità fisica ed emotiva comincia a diminuire in una relazione, può indicare che la coppia si sta allontanando. Ad esempio, se una coppia smette di tenersi per mano o di coccolarsi, può sentirsi meno legata all’altro. Se si smette di fare sesso o di dedicarsi ad altre attività intime, si può avvertire distanza e perdita di interesse nell’altro.

4. Mancanza di fiducia

La fiducia è una base fondamentale per qualsiasi relazione. Se uno dei due partner si sente tradito o non riesce a fidarsi dell’altro, può essere molto difficile ricostruire la fiducia. Ad esempio, se uno dei due partner mente all’altro o non mantiene una promessa, può creare sentimenti di risentimento e sfiducia. Con il tempo, questo può erodere le fondamenta della relazione e rendere difficile per la coppia andare avanti. Dopo un tradimento poi diventa quasi impossibile stabilite un rapporto sulla fiducia, che in certi casi ha molto a che fare con l’esclusività (non solo fisica, ma anche mentale).

5. Differenze di valori ed obiettivi

Se la coppia ha valori e obiettivi di vita molto diversi, può creare tensioni e conflitti che alla fine possono essere insormontabili. Ad esempio, se uno dei due partner desidera avere figli e l’altro no, si può creare un senso di conflitto e disaccordo che può essere difficile da superare. Se uno dei due partner dà importanza alla stabilità finanziaria, mentre l’altro dà priorità alla realizzazione personale e a divertimento, si può creare un senso di tensione e frustrazione che alla fine può portare a una rottura della relazione.

6. Evitarsi o passare molto tempo da soli

Se uno o entrambi i partner iniziano a evitarsi o a passare meno tempo insieme, può essere un segno che non sono più investiti nella relazione. Se uno dei due partner inizia a passare più tempo al lavoro o con gli amici e meno tempo a casa, può creare una sensazione di solitudine e di distacco nell’altro. Se moglie e marito iniziano a evitarsi e a passare del tempo separati, includendo i fine settimana e le vacanze, può indicare che hanno perso interesse nella relazione e nel condividere dei bei momenti insieme.

7. Critiche continue, disprezzo e musi lunghi

Quando i partner iniziano a criticarsi e a sminuirsi a vicenda, possono farsi male a vicenda, colpendosi nelle fondamenta della relazione. Se la moglie critica costantemente l’aspetto o l’intelligenza del marito o viceversa, può creare rabbia, dolore, risentimento che richiama vendetta o quantomeno una restituzione che magari sfocia in una lite. La mancanza di rispetto è un sintomo tangibile di un sentimento d’amore che ormai non c’è più.

8. Mancanza di empatia

Quando uno o entrambi i partner smettono di mostrare empatia e comprensione verso l’altro, si può creare un senso di distacco emotivo. Se lei sta attraversando un momento difficile e l’altro respinge i suoi sentimenti o gli dice di “superarlo”, può generare incomprensione, sentirsi poco capiti, poco apprezzati, poco incoraggiati. L’empatia è la capacità di calarsi emotivamente nella parte dell’altra persona, senza pretendere di essere nei suoi panni e quindi risolvere la questione in poco tempo e con facilità.

Coppie poco empatiche non si sostengono a vicenda e, prima o poi, perdono interesse in quello che fanno o che vorrebbero raggiungere.

Come terapeuta di coppia io penso che sia utile, all’interno di una coppia che mostra questi sintomi, chiedersi quanto segue:

  • Quali sono le ragioni profonde del rapporto?
  • Quali sono i sintomi più presenti tra quelli elencati sopra?
  • Quali sono invece i motivi per i quali stare ancora insieme?

Quali sono le ragioni profonde del rapporto

Le ragioni e i motivi del rapporto sono stati pensati all’inizio della relazione e nel tempo sono probabilmente mutati (qui un articolo sulla motivazione nelle relazioni romantiche). L’invito è ora quello di ragionare e capire se le ragioni presenti all’inizio (voglia di fare famiglia, voglia di uscire di casa, passione verso il partner, progetti di vita) siano tuttora esistenti o si siano trasformate oppure (peggio) si siano dissolte per lasciare il vuoto. 

Chiediti “perché sto insieme al mio partner?”.

Se è difficile rispondere a questa domanda inizia a preoccuparti perché significa che hai perso di vista i motivi stessi per i quali hai scelto una vita a due. Vero che ci sono metodi per recuperare la motivazione, così come è vero che per capire il da farsi bisogna capire fino a che punto si è deteriorata la coppia. 

Un indicatore dello stato di salute della relazione è rappresentato dal test di conoscenza reciproca che puoi fare qui. Questo può essere fatto analizzando, attraverso l’osservazione di segnali, lo stato di salute della coppia. 

Segnali per i quali ci sono motivi per stare insieme

Per valutare se tutto sommato una relazione funziona ancore, bisogna, oltre che ai segnali negativi, tenere conto dei segnali positivi. Ci sono infatti elementi che comunicano l’opportunità di spendere energie per la coppia con l’intento di sistemare quello che non va. I segnali a cui fare attenzione sono diversi. 

L’idea di lasciare il tuo partner ti getta nella disperazione

Se pensare di continuare la tua vita senza il partner provoca profondi stati di tristezza allora significa che l’attaccamento (qui un video sugli stili) è ancora forte e può fornire l’energia necessaria ad un restauro della relazione. 

I problemi sono esterni alla relazione

Pensa si problemi o meglio alle cause dei problemi che avete nella coppia. Che origine hanno, esterna o interna alla relazione? Un altro caso esemplificativo è quello di una coppia sull’orlo delle separazione . I problemi principali erano di due tipi: quello economico, dovuto alla perdita di lavoro di lui, e quello della famiglia di lui che invadeva i loro spazi. Ci sono volute solo tre sedute per capirlo e per eliminare il problema della famiglia di origine. Qualche tempo in più per sistemare la situazione economica e tutto si è rimesso a posto.

Figli da considerare

La ricerca mostra che i figli risentono della separazione. L’unico caso in cui è meglio anche per i figli se i genitori si separano, è quando nella coppia c’è aggressività. Si dice che ci si separa per volere degli adulti e non per volere dei figli. Nel caso di prole è giusto considerare le conseguenze che purtroppo subiranno i bambini. Per questo motivo, solitamente le coppie con figli, prima di decidere per la separazione cercano in tutti i modi (e la terapia è il migliore) di decidere che vale la pena stare insieme. 

Momenti di piacere ancora presenti

Certe aree della vita di coppia sono ancora piacevoli. Questo potrebbe accadere per esempio nel letto, in certe attività condivise e in certi momenti particolari. A volte le aree di conflitto e incomprensione sono limitate e resta un nucleo di affinità e affiatamento. Questo è un segnale da considerare come positivo e base per risanare quello che non va.

I segnali di una relazione deteriorata hanno una cosa semplice in comune: ti fanno stare male. Ti fanno dire che forse è meglio soli che in coppia. Quelli che nella pratica clinica trovo spesso sono i seguenti

Voglia di cambiare i modi, i comportamenti, le abitudini del proprio partner

Quando ti ritrovi a pensare che vorresti cambiamenti nella persona che ami e speri di riuscire in qualche modo a cambiarla significa che qualcosa non sta andando per il verso giusto. Certo, nella coppia che funziona bene ci sono aspetti del partner che non fanno piacere, ci sono lati di esso/a che non sono il massima ma che riusciamo a sopportare perché tutto il resto fa da contrappeso.

In fondo, nella coppia che funziona sono tante le cose belle che quelle spiacevoli possono essere sopportate.

Quando questo equilibrio relazionale è perso allora iniziano ad arrivare fantasie, pensieri e strategie per cambiare il partner. In questi frangenti possono affiorare pensieri come “se solo non fosse così testardo/a”, “vorrei tanto potesse essere più…” oppure “mi piacerebbe cambiasse questa cosa che proprio non sopporto”, etc. etc.

Ecco che in presenza di questo segnale è doveroso aprire una riflessione, prima di tutto con se stessi, per capire se gli aspetti che desideri cambiare nel tuo partner siano solo la punta dell’iceberg di una situazione carente sotto molti altri fronti.

Come tornare a stare bene insieme 

Da anni lavoro insieme alle coppie in crisi con dei percorsi specializzati. Come terapeuta già al primo incontro riesco a capire se ci sono le basi per migliorare il rapporto e rendere la relazione più significativa.

Sono tante le coppie che hanno riscoperto il piacere di stare insieme, risolvendo i loro problemi grazie all’intervento di uno specialista neutro, al di sopra delle parti, disposto ad ascoltare.

La terapia di coppia online (ma anche in studio se sei in zona Brescia) aiuta le coppie a trovare un terreno comune, e capire se e come andare avanti.

Con la giusta volontà di entrambi è possibile migliorare la coppia e ripartire.

Marco Giacobbi

Psicologo, Psicoterapeuta

Mi occupo di terapia di coppia. In questo sito approfondisco i temi delle relazioni personali, della vita di coppia, presentando spunti, ricerche e percorsi terapeutici.

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