Il disturbo borderline di personalità

L’impatto sulle relazioni del DBP

Impulsività, cambiamenti di umore veloci e causati da eventi che sembrano insignificanti, esplosioni di rabbia, gelosia e una generale incostanza dell’umore sono alcuni dei segni distintivi di un disturbo. Chi convive con una persona difficile sotto gli aspetti che ho elencato potrebbe scoprire di essersi messo con una borderline.

 Il disturbo borderline di personalità (DBP) non rende un individuo intrinsecamente “cattivo”. Spesso soggetti a critiche, emarginazione e stigmatizzazione, coloro che vivono con DBP meritano, come chiunque altro, amore e comprensione.

Il DBP è una diagnosi psicologica che descrive l’incapacità di un individuo di regolare efficacemente le proprie emozioni. Chi vive con DBP può passare da stati di calma a stati di rabbia, da sentimenti di felicità a quelli di tristezza, da amore a freddezza, e da empatia a apatia. Queste variazioni possono avvenire in qualsiasi momento, poiché il loro pensiero, il sentire e l’agire possono mutare rapidamente. Eventi anche apparentemente insignificanti possono innescare tali intensi cambiamenti emotivi.

Tuttavia, essere in relazione con un individuo affetto da DBP non implica solo aspetti negativi. Spesso, coloro che convivono con questo disturbo possono dimostrarsi intuitivi, empatici, appassionati, spontanei, resilienti, creativi, curiosi, intensi, intelligenti e coraggiosi. Quando le loro intense emozioni non vengono innescate, sono in grado di esprimere un profondo amore e un impegno significativo nelle loro relazioni personali e familiari.

In questo articolo, esplorerò cosa significhi essere in una relazione con una persona affetta da DBP, mettendo in luce non solo gli aspetti sfidanti, frequentemente discussi, ma anche le potenziali gioie. Tuttavia, è importante ricordare che questo articolo non ha un rigor scientifico e non rappresenta tutte le persone con DBP.

Se un partner mostra comportamenti abusivi, è cruciale esprimere disapprovazione, stabilire limiti o mantenere una distanza appropriata.

Le persone con DBP sono come persone con ustioni di terzo grado su oltre il 90% del loro corpo. Senza una pelle emotiva, provano dolore al minimo tocco o movimento.

Potenziali Vantaggi di Avere un Partner con DBP

Nonostante i pregiudizi e la stigmatizzazione che spesso dominano la percezione del DBP, esistono aspetti positivi nell’avere un partner con questo disturbo.

Se si considerano solo gli aspetti negativi, influenzati da ciò che si legge su internet o si sente nel mondo esterno, si rischia di perdere la possibilità di vivere esperienze rigeneranti, intensamente intime e gioiose. Rivolgendo l’attenzione verso le potenziali qualità positive che un partner con DBP può possedere, si può arrivare ad apprezzare di più il proprio compagno per ciò che realmente è.

Empatia e Comprensione del Dolore

Un partner con DBP può comprendere meglio di molti altri i sentimenti di dolore, solitudine e sofferenza emotiva.

Al contrario di un comune fraintendimento, la maggior parte delle persone con DBP non manca di empatia, ma spesso ne possiede in misura maggiore. Quando la loro empatia non è gestita o regolata, possono sentirsi costantemente sopraffatti, fino al punto dell’esaurimento.

Anche quando sono temporaneamente focalizzati su se stessi a causa delle loro intense emozioni, non sono insensibili ai sentimenti di coloro che li circondano.

Molte persone con DBP hanno la capacità di percepire emozioni non espresse, come se potessero leggere nella tua mente. C’è anche da dire che a volte sbagliano in questa lettura e in questi casi diventa difficile fargli cambiare idea.

In uno studio sono state mostrate immagini parziali del viso, in particolare degli occhi, a trenta individui con DBP e a venti individui senza DBP. Il gruppo con DBP ha ottenuto un punteggio significativamente superiore nell’identificare correttamente le espressioni sui volti, indicando una sensibilità maggiore verso gli stati mentali altrui (Fertuck, 2009).

Pertanto, una persona con questo disturbo potrebbe intuire meglio di altri il tuo stato d’animo, anche se cerchi di nasconderlo o negarlo. Questa combinazione di intuizione acuta e profonda empatia permette al partner con DBP di costruire un legame solido e intimo con te, potendo persino aiutarti a diventare più consapevole dei tuoi sentimenti.

Creatività

Molti individui con disturbo borderline di personalità manifestano una notevole creatività ed espressività. Nonostante la mancanza di evidenze empiriche che supportino una connessione diretta tra DBP e creatività, numerosi aneddoti e osservazioni sottolineano una relazione tra i due (Leutgeb et al., 2016).

I soggetti con DBP possono nutrire un forte interesse per le arti, essere attratti da professioni creative o possedere talenti artistici innati. Spesso, usano la creatività come strumento per gestire il dolore emotivo e la turbolenza interiore. La creatività può rappresentare per loro una fonte di forza e un elemento di definizione della propria identità. La presenza di un partner con DBP potrebbe stimolare il perseguimento dei propri interessi creativi o espressivi. Inoltre, la creatività di tale partner può arricchire la relazione, superando la monotonia e dando vita a manifestazioni affettive uniche e originali.

Genitorialità Empatica e Premurosa

Alcuni individui con DBP possono trasmettere ai propri figli il trauma intergenerazionale che hanno vissuto (Stepps et al., 2012). Tuttavia, molti di loro sono determinati a fare esattamente il contrario. Chi ha questo disturbo potrebbe aver vissuto un’infanzia difficile e proprio per questo potrebbe impegnarsi affinché il passato non si ripeta con i propri figli. Se disposti a lavorare su se stessi e a intraprendere un percorso di guarigione attraverso la terapia e lo sviluppo personale, possono riuscire a trasformare il loro dolore in un dono genitoriale.

Nello scenario migliore, faranno del loro meglio per supportare le esigenze del vostro bambino e fornire loro l’affetto di cui una volta sono probabilmente stati privati. Potrebbero manifestare più insicurezze rispetto ad altri genitori, ma saranno molto attenti alle esigenze dei loro figli.

Inoltre, è probabile che il tuo partner valorizzi l’individualità, le emozioni e le aspirazioni del vostro bambino più delle aspettative sociali convenzionali.

Lealtà e Impegno

A causa delle difficoltà nel regolare le proprie emozioni, molte persone con DBP tendono ad avere relazioni intense e talvolta caotiche. Nonostante queste sfide, le persone con DBP hanno spesso molto amore da dare.

Alcuni partner con DBP possono manifestare comportamenti di dislealtà, soprattutto quando agiscono impulsivamente in situazioni di deregolazione emotiva. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, se si sentono al sicuro e amati in una relazione stabile, apprezzeranno il rifugio che hanno cercato per tutta la loro vita. Una volta che il tuo partner si impegna, sarà devoto a te e farà tutto il possibile per far funzionare la relazione.

Il tuo partner con DBP potrebbe essere più forte di quanto pensi

C’è una tendenza comune a considerare le persone con disturbo borderline di personalità come deboli o incapaci di affrontare le sfide della vita a causa della loro condizione mentale. Tuttavia, alcuni individui con DBP dimostrano una notevole forza e resilienza (Paris et al., 2014). Queste persone affrontano difficoltà e esperienze traumatiche in modo che la maggior parte degli individui non può comprendere.

Considerando i traumi infantili a cui molti di loro sono stati esposti, la loro forza può essere sorprendente.

Un paradosso della loro condizione è che, mentre possono reagire intensamente a piccoli eventi quotidiani, spesso mantengono una calma insolita di fronte a cambiamenti significativi o eventi drammatici nella loro vita.

Di conseguenza, in momenti di crisi, possono essere in una posizione privilegiata per offrire sostegno alle persone care. Dimostrando nella loro vita che nemmeno i traumi più gravi possono prenderne completamente il controllo, le persone con DBP possono rappresentare una fonte di sostegno significativa per gli altri, poiché sanno cosa significa essere sopravvissuti.

Spontaneità e divertimento

I momenti più memorabili che viviamo sono spesso quelli non pianificati. Il tuo partner con DBP potrebbe essere particolarmente abile nel sorprenderti con avventure spontanee e inaspettate.

Molte persone con DBP amano la compagnia degli altri e godono nel farli ridere. La loro energia contagiosa e la loro spontaneità possono rendere piacevole la loro compagnia. L’aspetto negativo è che possono essere impulsivi e correre rischi eccessivi. Tuttavia, se riescono a indirizzare la loro natura audace in maniera positiva, la relazione potrebbe essere arricchita da esperienze eccitanti e indimenticabili.

Passione profonda

Gli individui con DBP anelano a una connessione profonda con le persone intorno a loro. Questo è in parte probabilmente dovuto alla loro paura dell’abbandono, ma anche perché amano sinceramente le interazioni umane e aspirano a stabilire legami intensi. Di conseguenza, le persone con DBP tendono ad essere partner molto appassionati. Sono spesso affettuosi e amorevoli, e mettono grande impegno nel far funzionare le loro relazioni.

Le persone in una relazione con un individuo con DBP spesso scoprono di diventare progressivamente più espressive dal punto di vista emotivo. Potresti scoprire che condividere i tuoi sentimenti e discutere di argomenti complessi diventa più facile, poiché il tuo partner ti offre un modello di queste abilità.

Le difficoltà di avere un partner con DBP

Ciò che è stato detto finora non intende minimizzare le difficoltà che potresti incontrare. Infatti, il DBP è una malattia mentale debilitante. Le relazioni sono stressanti anche nelle migliori circostanze e richiedono pazienza, considerazione e comprensione da entrambi i partner. Quando hai un partner con DBP imprevedibile e spesso spinge al limite emotivo, le sfide possono influenzarti così tanto da influire sulla tua vita e sul tuo lavoro.

Le qualità che rendono il tuo partner con DBP una gioia possono farti sentire confuso e angosciato. L’intensità, la creatività e la profonda capacità di amare possono averti attratto, ma l’ipersensibilità del tuo partner con DBP rende la relazione volatile.

Il tuo partner con DBP può avere uno stile di pensiero “bianco o nero”. In un primo momento ti idealizzano per poi demonizzarti il momento successivo. Qualsiasi decisione tu prenda, se viene percepita come contraria alle loro aspettative, questa può scatenare le loro più profonde paure di abbandono e rifiuto. Nel momento di agitazione, il tuo partner  potrebbe fare e dire cose di cui poi si pentirà. Potresti sentirti costantemente diviso tra essere criticato e supplicato di essere perdonato.

Purtroppo, a causa della loro infanzia, probabilmente instabile o dei genitori emotivamente non disponibili, il tuo partner potrebbe essere pervasa da una paura folle di essere abbandonata e questo senza apparente motivo, anche quando tutto va bene. Potrebbero cercare costantemente segni che tu non sia felice con loro, anche se la paura è infondata. In molti casi ci potrebbe essere violenza e potrebbe fare fare affermazioni drammatiche o comportarsi in modo imprudente. La loro insicurezza li rende ossessivi e li fa richiedere attenzione e intimità extra. Potrebbero anche essere molto possessivi e a disagio quando passi del tempo con altre persone.

Spesso i miei pazienti mi dicono che si sentono come se non riuscissero a fare nulla di corretto. E in terapia di coppia lavoriamo proprio su questi aspetti, che per chi è in coppia con queste persone, sono spesso fonte di dolore e di sensazioni di inadeguatezza. Chi è in questa situazione deve capire che non sarà in grado di donare serenità al proprio partner.  

Come far funzionare una relazione con il DBP tra voi?

E’ indubbiamente difficile convivere con tanta instabilità ed è difficile sapere cosa fare per aiutare il tuo partner. Ecco alcuni consigli che potrebbero essere utili e che di solito do anche in terapia di coppia:

Diagnosi formale

Sebbene una diagnosi comporti spesso uno stigma, può essere uno strumento utile che porta alle informazioni e al trattamento corretti. Se il tuo partner non è ancora stato diagnosticato, ecco alcuni segni distintivi:

  • Cambiamenti di umore frequenti; potrebbero sembrare gioiosi ed eccitati in un momento ma seguiti da improvvisi attacchi di tristezza/rabbia.
  • Essere amorevoli un momento e critici il successivo.
  • Propensione a sospettarti come partner.
  • Spesso ti fanno sentire in colpa per le tue scelte di parole o comportamenti.
  • Hanno una storia di comportamenti imprudenti come sesso non protetto, abuso di droghe o spese eccessive.
  • Hanno minacciato il suicidio e talvolta compiuto atti autolesionistici.

Una diagnosi formale può essere fatta da uno specialista dei disturbi di personalità, di solito uno psicologo o uno psichiatra. 

Quando in studio faccio diagnosi, di solito è all’interno di una terapia di coppia. Personalmente non comunica al paziente il nome di questo disturbo.

Penso che non sia utile mettere delle etichette e tuttavia informo sia la persona che la coppia di qualche comportamento problematico che è da gestire. Di solito mi aggancio ai comportamenti impulsivi che nella relazione sono, solitamente un grosso problema. Partendo da questi evidenzio poi tutti gli altri aspetti e do alla coppia indicazioni su come gestire i momenti difficili.

Sono poche, a dire il vero le coppie che riescono a sopravvivere nel lungo termine quando uno dei due ha questo problema.

Per questo motivo le persone borderline non riescono solitamente a durare in una relazione. Se tuttavia la coppia resiste, sviluppa meccanismi di coping che permettono di gestire i momenti di crisi, questa può durare e funzionare bene.

Riferimenti bibliografici:

Carver, Deborah Daniels. (1997) Medscape Psychiatry & Mental Health eJournal. 2(5), retrieved at https://www.medscape.com/viewarticle/430852_2

Fertuck, E. A., Jekal, A., Song, I., Wyman, B., Morris, M. C., Wilson, S. T., … & Stanley, B. (2009).

Enhanced ‘Reading the Mind in the Eyes’ in borderline personality disorder compared to healthy controls.

Psychological medicine, 39(12), 1979-1988. Leutgeb, V., Ille, R., Wabnegger, A., Schienle, A., Schöggl, H., Weber, B., … & Fink, A. (2016).

Creativity and borderline personality disorder: evidence from a voxel-based morphometry study. Cognitive Neuropsychiatry, 21(3), 242-255. Napolitano, L. A., & McKay, D. (2007).

Dichotomous thinking in borderline personality disorder. Cognitive Therapy and Research, 31(6), 717-726. Paris, J., Perlin, J., Laporte, L., Fitzpatrick, M., & DeStefano, J. (2014).

Exploring resilience and borderline personality disorder: A qualitative study of pairs of sisters. Personality and mental health, 8(3), 199-208. Stepp, S. D., Whalen, D. J., Pilkonis, P. A., Hipwell, A. E., & Levine, M. D. (2012).

Children of mothers with borderline personality disorder: identifying parenting behaviors as potential targets for intervention. Personality Disorders: Theory, Research, and Treatment, 3(1), 76.

marco giacobbi

Marco Giacobbi

Psicologo di Coppia / Consulente Matrimoniale

Psicologo Psicoterapeuta, mi occupo prevalentemente di coppie in crisi che vogliono riscoprire un rapporto sano.